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Le nuove direttive di prodotto sono state recepite dall'ordinamento nazionale con i seguenti decreti:
BASSA TENSIONE: direttiva 2014/35/UE, recepita con D.Lgs. 86/2016
COMPATIBILITA’ ELETTROMAGNETICA: direttiva 2014/30/UE, recepita con D.Lgs. 80/2016
ATEX: direttiva 2014/34/UE, recepita con D.Lgs. 85/2016
RED (ex R&TTE): direttiva 2014/53/UE, recepita con D.Lgs. 128/2016
per quanto riguarda la PED (2014/68/UE), il recepimento verrà reso esecutivo entro dicembre 2016; per ora c'è l'Atto del Governo n. 244, che contiene lo schema di decreto.
La norma, derivata dalla BS OHSAS 18001, avrà una struttura di "Alto Livello" (Annex SL) per allinearsi con le ISO 9001 e ISO 14001, versione 2015.
E' appena terminata l'inchiesta pubblica, ora è in fase di draft; la versione definitiva sarà resa disponibile quest'autunno e le aziende già certificate BS OHSAS 18001 potranno migrarvi entro i canonici 3 anni dalla pubblicazione.
BSI ha pubblicato una guida comparativa che ne illustra i contenuti e mette a confronto i punti delle due norme, liberamente scaricabile QUI.
La Comunità Europea ha pubblicato, nel 2014, sei nuove direttive, che dovranno essere recepite entro l'Aprile del 2016.
Le direttive sono:
- 2014/35/UE - Bassa Tensione
- 2014/30/UE - Compatibilità Elettromagnetica
- 2014/68/UE - Direttiva PED
- 2014/34/UE - Direttiva ATEX
- 2014/53/UE - Direttiva R&TTE
Le attuali direttive verranno abrogate a decorrere dal 20 aprile 2016.
La novità maggiore riguarda l'approccio ai processi in chiave "analisi del rischio", che sembrerebbe stravolgere completamente il precedente modo di analizzare e monitorare le attività.
In realtà, le aziende hanno sempre, in misura più o meno sistematica, considerato i rischi pertinenti le proprie attività, se non altro come oggetto di Azioni Preventive poste in atto a fronte del modificarsi del mercato, dei cicli di produzione, della risposta del cliente, ecc.
Dunque, non sarà difficile mettere il sistema sotto la cappa dell'Azione Preventiva (che, in quanto tale, verrà eliminata) diffusa, ponendosi di fronte al panorama dei rischi presenti nell'attività del cliente, collegati con i vari processi.
Staremo a vedere, con la stesura definitiva, quali saranno effettivamente i cambiamenti introdotti ma, nel frattempo, due ragionamenti possono essere fatti:
- quali sono i rischi collegati con i miei processi?
- come posso tenere sotto controllo tali rischi?
Considerazioni a ruota libera....
- Costruire macchine sicure, non è sempre così costoso…
- Tante volte, pensare alla sicurezza già in fase di progettazione, riduce i costi della messa in sicurezza…
- Non sempre recintare è la giusta soluzione, anche se la più abbordabile; un’analisi dei pericoli accurata può dare soluzioni alternative…
- Qualcuno si prende la briga di valutare correttamente il livello di sicurezza del software?
- Mettere in sicurezza una macchina quando è già dal cliente... non si fa una gran bella figura...

