La sicurezza dei sistemi di comando, il più delle volte sottovalutata, ha a che fare con l'affidabilità dei componenti elettrici (o idraulici / pneumatici) e con le soluzioni circuitali adottate.
La Direttiva Macchine (2006/42/CE), al punto 1.2, riporta:
1.2.1. Sicurezza ed affidabilità dei sistemi di comando
I sistemi di comando devono essere progettati e costruiti in modo da evitare l'insorgere di situazioni pericolose.
In ogni caso essi devono essere progettati e costruiti in modo tale che:
— resistano alle previste sollecitazioni di servizio e agli influssi esterni,
— un'avaria nell'hardware o nel software del sistema di comando non crei situazioni pericolose,
— errori della logica del sistema di comando non creino situazioni pericolose,
— errori umani ragionevolmente prevedibili nelle manovre non creino situazioni pericolose.
Nel contesto di applicazione delle norme tecniche, la ISO 13849 e la IEC 62061, che determinano con approcci diversi il livello di sicurezza (SIL e PL), sono in fase di fusione, in modo da unificare la modalità di procedere nell'analisi dei rischi.
Sono aspetti importanti, che veicolano concetti tecnici e dettagli di costruzione.
Ma quanto è distante lo "stato dell'arte" se ancora capita di trovare vecchi PLC adibiti anche a funzioni di sicurezza, tramite porte logiche?
